180 — Teatro e parco pubblico

Dati progetto

Breve descrizione

Tipologia : Teatro

Committente : Comune di Albignasego

Dimensione : 2.600 mq

Località : Albignasego (PD)

Incarico: S.f.t.e. - definitivo - esecutivo - dl

Data completamento : Lavoro in corso

La genesi progettuale si fonda nella contestualizzazione territoriale che pone la reinterpretazione dei tratti tipici del luogo come criterio principale.

La genesi progettuale si fonda nella contestualizzazione territoriale che pone la reinterpretazione dei tratti tipici del luogo come criterio principale.

Riproponendo la scansione gerarchica degli spazi degli antichi casolari rurali, la sala principale del teatro si pone come misura degli spazi adiacenti, andando a definire le proporzioni degli spazi di servizio, come il bar e le sale prova; la doppia falda tiene legati assieme tutti gli spazi, fino quasi a raccordarsi in un unico corpo con la quota del parco. La struttura si sviluppa infatti su un unico piano con altezze utili interne variabili. Un sistema permeabile che, tramite la differenziazione funzionale in pianta, permette allo stesso tempo una condizione di isolamento e di interazione, giocata sull’apertura o sulla chiusura degli spazi intermedi di distribuzione.


Il basamento funge da duplice raccordo tra tutti gli accessi alla struttura e al parco adiacente, oltre che tra i percorsi pedonali e ciclabili già presenti nel sistema esistente di aree a parco. Qui trovano spazio gli ingressi pedonali dal parcheggio e dai marciapiedi, la discesa e la salita degli utenti dai mezzi di trasporto pubblici e dalle auto in sosta breve, l’accesso dei mezzi di servizio e di emergenza e l’ingresso ciclabile, culminante con un posteggio bici adiacente all’entrata principale al complesso.


La disposizione funzionale di tutti gli ambienti al piano terra, oltre a facilitare la lettura e l’individuazione degli stessi, pone il fruitore in una stretta relazione con l’ambiente circostante. L’apertura diretta della sala sul parco, ove è stato ricavato un piccolo anfiteatro, sottolinea l’atavico rapporto tra musica e paesaggio, tra artista e natura suggerendo suggestive scenografie.


Le due “braccia” laterali accolgono ambienti usufruibili, in base alle necessità, anche in maniera indipendente rispetto al corpo centrale, pur rimanendo sotto la stessa copertura. In particolare, il bar può essere utilizzato anche a struttura chiusa, in quanto presenta un accesso riservato che si apre sul parco e un plateatico a disposizione degli utenti dello stesso. Il medesimo funzionamento è previsto per le sale prova, utilizzabili per piccoli eventi o incontri e accessibili da un ingresso dedicato. Entrambi gli ambienti hanno a disposizione doppi servizi igienici.

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